POKER

Un ristorante. Il proprietario e suo figlio, due camerieri e il cuoco.

Ogni domenica sera dopo la chiusura, e prima del giorno di riposo, questi vanno nello scantinato del locale e giocano a poker tutta la notte.
Le settimane e la vita di queste cinque persone sono scandite da questa consuetudine.
Le loro passioni e le loro speranze si condensano in questa notte di sfida reciproca, in cui si cerca il riscatto: una settimana di gloria.
Questa routine viene spezzata dall’ingresso in scena, e quindi al tavolo da gioco, di un personaggio misterioso per quasi tutti i protagonisti della vicenda, ma non per il pubblico, che porta, alla commedia e alla vita dei nostri amici, disequilibrio e curiosità, e a noi che assistiamo e che conosciamo elementi sconosciuti ai nostri eroi, una suspance sui possibili sviluppi degli avvenimenti e della partita che si giocherà.
La prima commedia di Patrick Marber-ex cabarettista ,autore anche del successivo CLOSER ,uno dei must della nuova drammaturgia inglese – è una creazione perfetta, leggera, crudele e molto, molto divertente.

poker

di Patrick Marber
traduzione Carlo Sciaccaluga
scene e costumi Laura Benzi
regia ANTONIO ZAVATTERI
con FRANCESCO MONTANARI e compagnia GANK
e con (i. o. a.): Massimo Brizi, Alberto Giusta, Aldo Ottobrino, Matteo Sintucci, Federico Vanni